Questionario inchiesta
Verrà distribuito in queste settimane dall’Osservatorio Fossanese ai ragazzi tra i 15 e i 29 anni.
A cura di Fabrizio BONARDO
ÂFOSSANO. Distribuiranno un questionario a oltre 3.550 giovani fossanesi tra i 15 e i 29 anni, che servirĂ a scattare una fotografia attendibile della realtĂ giovanile nella nostra cittĂ , dei valori, delle aspettative e delle loro abitudini di vita, offrendo uno strumento utile a chiunque voglia relazionarsi con loro, a partire dall’Amministrazione comunale.
E’ il progetto dell’Osservatorio Fossanese, associazione culturale nata alcuni anni fa con l’obiettivo prioritario di analizzare la realtà cittadina. Nella sua ancora giovane vita l’Osservatorio ha interrogato i cittadini sulla qualità dei servizi, ha chiesto loro di tracciare un identikit del Sindaco ideale, ha promosso un concorso fotografico sulla città .
Il questionario è stato elaborato con il contributo dell’ANS (Associazione nazionale sociologi) di Alessandro Lanoce, sociologo e docente universitario, e della psicologa fossanese Federica Alladio. Si compone di 38 domande con le quali ci si propone di comprendere come vivono e che cosa pensano “i fossanesi di domani”.
L’iniziativa è stata presentata in conferenza stampa giovedì sera nel Municipio di Fossano. Erano presenti il Presidente dell’Osservatorio Fossanese Davide Cortese e i consiglieri Biagio Barbero e Agnese Allasia.
“Per avere un campione rappresentativo dei giovani fossanesi – ha spiegato Cortese – ci siamo dati qualche mese di tempo. Contatteremo i giovani nei luoghi dove si incontrano, ci avvarremo del sostegno delle scuole, organizzeremo serate pubbliche di presentazione. L’obiettivo è quello di fornire dati attendibili a chiunque li voglia utilizzare e anche di arricchire la pubblica opinione di nuovi stimoli per alimentare il dibattito su chi siamo e cosa stiamo costruendo in questa nostra bella Fossano”.Il progetto del questionario ha ricevuto la “benedizione” dell’Assessore alle politiche giovanili Maurizio Bergia, che ha assicurato la disponibilità del Comune a svolgere un ruolo di supporto nella somministrazione e nella raccolta dei questionari.
“Quando la società civile si muove – ha detto – è sempre un bel segnale. Le indagini non si fanno per dire che tutto va bene, ma per cogliere le criticità e su queste lavorare. Accettiamo la sfida, perché siamo curiosi di vedere che cosa verrà fuori”.La distribuzione dei questionari proseguirà almeno fino a luglio. Sarà possibile anche scaricarli dal sito dell’Osservatorio (www.osservatoriofossanese.eu) e rispedirli compilati secondo modalità che verranno definite in questi giorni. L’indagine verrà presentata pubblicamente alla città nella serata di giovedì 18 marzo a Cascina Sacerdote.
I suoi risultati verranno divulgati in un’altra occasione pubblica, verosimilmente in autunno, magari nella giornata di consultazione pubblica che l’Amministrazione comunale intende organizzare con i giovani fossanesi.
In passato – ha ricordato Bergia - erano state effettuate altre inchieste su ragazzi ed adolescenti. Nel 2002 era stato distribuito un questionario tra gli studenti delle scuole superiori, che aveva convinto l’Amministrazione comunale a concentrare le risorse verso Cascina Sacerdote. Nel 2005 ne era stato preparato uno per quelli delle medie, dal cui esito partì il progetto di educativa di strada.
“C’è un gran fermento in città sulle politiche giovanili, che va incoraggiato e assecondato – ha concluso l’Assessore – se non vogliamo una città dormitorio dobbiamo lavorare su progetti di sviluppo della comunità :progetti come quello che ci viene proposto dall’Osservatorio, che non si limitano a dire che cosa dobbiamo fare, ma che richiedono la partecipazione attiva della popolazione, in questo caso dei giovani e dei giovanissimi”.
L’indagine si svolge con il patrocinio del Comune di Fossano e della Provincia di Cuneo e con il contributo della Fondazione Crf.
La stampa sul progetto

