| LA STAMPA SUL SONDAGGIO |
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| Scritto da biagio |
| Venerdì 09 Gennaio 2009 16:32 |
LA PAGELLA DI FOSSANO SECONDO I FOSSANESI FOSSANO. "VOTA LA TUA CITTA'" era il titolo del sondaggio proposto nei mesi scorsi dall'Osservatorio Fossanese, un gruppo spontaneo che da poco si è costituito in associazione. Scopo dell'iniziativa era quello di dare voce ai cittadini chiedendo loto di pronunciarsi su servizi, iniziative e manifestazioni fossanesi. Un modo per fare "una critica costruttiva" della città . "Il nostro non ha la pretesa di essere un sondaggio condotto con criteri scientifici - commenta Davide Cortese, presidente dell'Osservatorio - tuttavia il numero di cittadini che ha risposto, oltre 600 persone, e la serietà con la quale il questionario è stato recepito crediamo possano essere dati significativi. Come significativi sono i risultati che presenterà presso il salone della Società Operaia il prossimo 10 ottobre". Dalle prime indiscrezioni pare che non ci siano stati punti di eccellenza, ma neppure bocciature in toto. Un risultato ancora tutto da interpretare. Tra le sorprese relative al gradimento delle manifestazioni la più evidente è quella riguardante il Palio, che non sarebbe in testa alla classifica. Di questo e di altro si parlerà nell'incontro pubblico di ottobre. E lOsservatorio è già pronto a lanciare un nuovo sondaggio, questa volta per tracciare l'identikit del Sindaco ideale, in vista delle prossime elezioni. Walter Lamberti Da "La Fedeltà - 17 settembre 2008" UNA FOSSANO INSODDISFATTA E SFIDUCIATA Da La Piazza Grande del 28/10/2008 IL REAZIONARIO Il recente sondaggio condotto dall'Osservatorio Fossanese merita una considerazione attenta per trarne utili valutazioni in ordine al sentire della gente rispetto alla situazione cittadina. Non si tratta solo di un esperimento innovativo, ma anche di una rilevante fotografia da cui partire per chi voglia proporre contenuti programmatici per il prossimo confronto elettorale. Una dato quindi che può e deve essere valorizzato sotto diversi profili: dall'Amministrazione Comunale in primo luogo che dovrebbe trarne spunti per un approfondito esame di coscienza, dai diversi soggetti politici, perchè no, dallo stesso sistema dell'informazione che dovrebbe verificare se il quadro che traccia settimanalmente della realtà cittadina sia consono alle valutazioni espresse dalla gente oppure non sia una lettura pregiudizialmente attenta a dare una visione aprioristicamente volta a dare un'immagine positiva o negativa rispetto all'esperienza di chi la realtà cittadina la vive nel suo quotidiano. Certamente il campione dei cittadini che hanno partecipato non è stato costruito secondo criteri statistici rigorosi, perchè è la risultante della spontanea decisione di partecipazione a tale originale forma di consultazione. Di qui alcuni squilibri: sono più rappresentati i maschi delle femmine, vi sono pochi giovani (appena il 4% hanno meno di 20 anni), sono super rappresentati i diplomati (49%), vi sono pochi agricoltori (1%). Tuttavia è un campione consistente (604 cittadini) e soprattutto motivato, proprio perchè chi ha reso le sue risposte ha scelto di farlo e quindi è persona attenta alla situazione cittadina ed interessata a dire la sua: a differenza di quanto succede con le interviste effettuate con i sondaggi, dove, spesso, si raccolgono risposte svogliate e non meditate. Quindi una fotografia di tutto interesse. Quanto ai temi, la rilevazione ha riguardato due gruppi di problematiche. La prima, più presente all'attenzione dell'opinione pubblica, ma oggettivamente meno rilevane, riguardava una serie di 25 manifestazioni ed attività culturali. Basti dire che la palma del maggior gradimento se la è aggiudicata la fiera di San Giovenale, soppiantando il Palio che pure è sempre stato considerato ai vertici dei favori popolari. Molto maggior peso invece il secondo blocco di quesiti relativi ai servizi ed agli aspetti fondamentali della realtà economica cittadina. Intanto emerge un dato complessivo di mediocrità ; basti dire che su una scala di voti dall' 1 al 10 (un riflesso della riforma Gelmini ?) la "voce" che ha avuto il voto più alto si è attestata su un comunque modesto 6,81% dato agli impianti sportivi (effetto piscina ?). Cioè: un voto non entusiasmante su un settore che non è certo strategico. Il dato che colpisce di più è quello dei settori meno votati: nell'ordine, la vita giovanile (4,9), l'Ospedale (4,02) e le possibilità di lavoro per i giovani: il fanalino di coda con un severo 3,07. Intanto deve far riflettere un giudizio così severo sulle problematiche dei giovani dato da un campione in cui questi sono sottorappresentati. Significa che è sensazione diffusa in tutte le classi di età la mancanza di risposte per il tempo libero e soprattutto la preoccupazione per la condizione di salute dell'economia locale. Un giudizio che esprime la preoccupazione per il futuro. In secondo luogo per il penultimo posto occupato dalla voce Ospedale: sorprende quando si consideri l'enfasi che la Giunta ed i giornali stanno ponendo in questi giorni sul "nuovo ospedale": evidentemente pr la città questo è un punto di sofferenze. Una seconda considerazione riguarda il giudizio severo dato su importanti materie di competenza diretta dell'Amministrazione comunale: viabilità e parcheggi (4,40), i lavori pubblici (4,89), i trasporti urbani (5,14), la Multiservizi (5,37), il Monviso Solidale (5,53), Alpi Acque (5,56). Se fossimo nella scuola, anche in quella posizione post- sessantottina, una simile sfilza di "debiti" assicurerebbe a chi governa una sonora bocciatura"! Anche essenziali funzioni della cosiddetta società civile non se la passano poi così bene: locali pubblici (5,38), il commercio ( 5,58), le industrie ( 5,89), l'artigianato che però si colloca almeno alla sufficienza piena con un 6,10. Anche questi sono dati che dovrebbero indurre alcune riflessioni per indagarne le ragioni, e soprattutto immaginare iniziative che possano migliorare la situazione. Una considerazione merita anche la netta insufficienza attribuita all'informazione locale: 4,82. Evidentemente l'opinione pubblica non si è fatta abbindolare dalla propaganda che soprattutto il più diffuso settimanale locale esercita sistematicamente: ha colto la differenza tra il bengodi che si legge nelle cronache e la situazione che si vive ogni giorno. Il che è dato che fa onore ala gente. Quello che emerge è il quadro di una cittadina insoddisfatta, pessimista sul suo futuro, che attribuisce un giudizio negativo o a mala pena positivo sia all'operato dell'Amministrazione che a molteplici realtà dell'economia e del privato sociale. Una città dunque che necessita di un cambiamento, di voltare pagina. Questa è la scommessa che si gioca alle prossime elezioni. Un occasione che sarebbe disastroso perdere. FOSSANO - SONDAGGIO DELL'OSSERVATORIO WALTER LAMBERTI - FOSSANO. La città di Fossano piace "mediamente" ai fossanesi. A dirlo sarebbero i risultati di "Vota la tua città ", il sondaggio condotto dall'Osservatorio Fossanese, il gruppo spontaneo nato circa un anno fa e recentemente costituitosi in associazione. Secondo il questionario distribuito la scorsa primavera (tramite Internet, nei negozi e bar e con un gazebo in Piazza Manfredi), la città degli Acaja passerebbe l'esame con la sufficienza, "senza infamia e senza lode". Tra "le materie" della pagella fossanese erano indicati i servizi offerti ai cittadini, le iniziative e le manifestazioni con la possibilità di dare un voto da uno a dieci. "Il nostro non ha la pretesa di essere un sondaggio condotto con criteri scientifici - commenta Davide Cortese, presidente dell'Associazione-; tuttavia il numero di cittadini che ha risposto, oltre 600 persone, e la serietà con la quale il questionario è stato recepito crediamo possano essere dati significativi. Come significativi sono i dati che presenterà in una serata pubblica presso il salone della Società Operaia il prossimo 10 ottobre". Fra le anticipazioni dei risultati di questo lavoro, che andranno poi interpretati, c'è, ad esempio, il fatto che nessun servizio o iniziativa abbia avuto voti altissimi, ma neppure da "bocciatura" completa. Come a dire che le cose vanno mediamente bene, oppure che non ci sono argomenti che infervorano particolarmente. Significativo è invece il fatto che, nell'ultimo rigo, lasciato in bianco per commenti e annotazioni, molti fossanesi abbiano inserito il tanto discusso restyling di Piazza Vittorio Veneto (la "piazza della ruggine") che, effettivamente, ha diviso i pareri e fatto parlare di sè, tanto da essere attualmente uno dei luoghi pubblici fossanesi, più "vissuti". A sorpresa invece la classifica delle manifestazioni. Anche se dall'Osservatorio non si sbilanciano e non rivelano quale sia l'evento più amato e quello meno, un dato fa riflettere: in testa non c'è il "Palio dei Borghi", quella che dovrebbe essere la manifestazioni di punta per Fossano e un biglietto da visita per attirare turisti e visitatori. Tra le prossime iniziative dell'Osservatorio, anche se il Presidente assicura che il gruppo è nato senza alcuna "prospettiva" di tipo politico, ma semplicemente per dare visibilità al pensiero dei cittadini, c'è un nuovo sondaggio, questa volta per tracciare l'identikit del Sindaco ideale in vista delle prossime amministrative. da "LA STAMPA - Cuneo e Provincia del 15 settembre 2008  LA PAGELLA DI FOSSANO di Walter Lamberti FOSSANO. C'era attesa e curiosità per conoscere la "pagella" di Fossano, data dagli stessi suoi abitanti grazie all'iniziativa dell'Osservatorio fossanese, nato un anno fa come gruppo spontaneo di amici e poi costituitosi in associazione. Venerdì scorso, presso la sala polivalente della Società Operaia, i componenti dell'Associazione hanno presentato i risultati di "Vota la tua città ", il sondaggio realizzato nei mesi scorsi che ha visto la partecipazione di oltre 600 cittadini che hanno espresso il loro giudizio su servizi, manifestazioni e "varia fassanesità ". Il risultato: Fossano passa l' esame con una media che attesta attorno al sei. Senza infamia e senza lode, anche perchè non vi sono "materie" nella quali abbia raggiunto livelli di eccellenza e neppure temi sui quali siano arrivati voti fortemente negativi. Ad illustrare il lavoro fatto alcuni componenti dell'Osservatorio: Davide Cortese, che ne è il Presidente, Biagio Barbero, Gianni Guerrina e Gianfranco Anselmo. "Il nostro non ha la pretesa di essere un sondaggio condotto con criteri scientifici - hanno spiegato gli organizzatori della serata - tuttavia il numero di persone che ha risposto alla nostra proposta e la serietà con la quale sono stati compilati i questionari, ci da una "fotografia" significativa di ciò che pensano i fossanesi della città ". I risultati sono stati poi presentati in modo semplice e schematico e, volutamente, senza commenti Quelli sono arrivati qua e là dai presenti. E in effetti se un commento e una valutazione vanno fatti, occorre tenere conto di molte variabili e "contestualizzare" il voto. Un esempio su tutti: nella classifica delle manifestazioni "Mirabilia", il festival dell'arte di strada, è agli ultimi posti. Occorre però ricordare che il sondaggio è stato fatto a maggio e "Mirabilia" si è tenuto a giugno (con un grande successo di pubblico) mentre la prima edizione dell'anno precedente era solo un ricordo. Un dato invece rispecchia perfettamente la realtà fossanese: la composizione della "platea" consultata, con la suddivisione per sesso, per età e scolarità che sono rispondenti ai dati sulla popolazione forniti dal Comune. Per rimanere in tema di manifestazioni, il primo posto, a sorpresa, se lo aggiudica la Fiera di San Giovenale (il grande mercato che viene organizzato in occasione della festa patronale) mentre il Palio dei Borghi è soltanto al secondo posto. Altro ambito del sondaggio riguarda i "servizi" intesi in sensi ampio, come l'offerta che la città offre ai propri abitanti. Non hanno raggiunto la sufficienza i bar, i ristoranti e le strutture ricettive, così come la funzionalità della "Multiservizi" e l'assistenza sanitaria. A rischio bocciatura anche i parchi e l'arredo urbano, le attività culturali, l'attività del Monviso solidale e di Alpi Acque. Gli apprezzamenti più elevati sono appannaggio del servizio scolastico, degli impianti sportivi, della raccolta dei rifiuti e delle attività artigianali. Ora occorrerà far sedimentare i dati e trasformarli in proposte per migliorare la vivibilità della città , come hanno sottolineato anche le autorità presenti. Intanto l'Osservatorio ha già in cantiere un nuovo sondaggio, che riguarda l'identikit del futuro Sindaco. da "La Fedeltà " del 15 ottobre 2008 "PROMOSSI" gli impianti sportivi Bene anche i servizi scolastici, "bocciati" l'Ospedale e i parcheggi FOSSANO. RISULTATI DI UN SONDAGGIOWALTER LAMBERTI - FOSSANO La città  con le sue proposte per il tempo libero, gli eventi e i servizi ai cittadini, passa l'esame dei fossanesi con un"6 +". Lo dicono i risultati del sondaggio "Vota la Tua città ", realizzato dall'associazione "Osservatorio Fossanese" e resi noti durante un incontro pubblico. Sono stati oltre 600 i fossanesi che hanno partecipato al sondaggio, come illustrato dai componenti dell'associazione: il presidente Davide Cortese, Biagio Barbero, Gianni Guerrina e Gianfranco Anselmo. "Il nostro non ha la pretesa di essere una ricerca scientifica - ha spiegato Biagio Barbero - tuttavia il numero delle persone che ha risposto alla nostra proposta e la serietà con la qual sono stati compilati i questionari, ci offrono una "fotografia" significativa di ciò che pensano i fossanesi della città ". L'iniziativa è stata ben accolta anche dagli esponenti del mondo politico. Anna Mantini, di AN: "Mi fa piacere che ci siano iniziative di questo genere, servono da stimolo all'attività dei politici e degli amministratori". "Una proposta democratica che "fa politica" nel senso più ampio del termine, perchè sono i cittadini stessi a dire la loro e proporre idee", il commento dell'assessore al Sociale Maurizio Bergia. Fra i risultati alcune sorprese, come il caso delle manifestazioni. Il Palio dei Borghi, evento principe di Fossano, viene battuto dalla Fiera di San Giovenale, che si tiene in occasione della festa patronale. Tra i primi in classifica anche i concerti e la "Fossano in bici", mentre scivolano in fondo le fiere agricole e quella del volontariato. Per quanto riguarda i servizi, i voti più bassi, poco più del 4, vanno all' Ospedale (con particolare riferimento alla mancanza del Pronto soccorso), alla viabilità e ai parcheggi (4,40), m anche alle offerte per il mondo giovanile (dal lavoro al tempo libero). Non anno raggiunto la sufficienza i bar, i ristoranti ed i locali per i giovani (5,4) a conferma di un adagio che accusa la città di essere poco vivace soprattutto la sera. A rischio bocciatura i parchi e l'arredo urbano, le attività culturali, l'attività del Monviso solidale e di Alpi Acque. Gli apprezzamenti più elevati sono andati invece al servizio scolastico (6,6), gli impianti sportivi (6,8) e la raccolta rifiuti (6,2). L'Osservatorio Fossanese ha già lanciato un nuovo sondaggio, questa volta per l'identikit del Sindaco ideale. Sabato pomeriggio i questionari verranno distribuiti nella sede della Società operaia in occasione della castagna. I più votati - Gli impianti sportivi hanno ottenuto il punteggio migliore (6,8) al test "Vota la Tua città " 600 cittadini - hanno partecipato all'iniziativa i cui risultati sono stati illustrati in un incontro Biagio Barbero  (Osservatorio Fossanese) - molti cittadini hanno risposto alla nostra proposta e "fotografato" la realtà cittadina Anna Mantini (Consigliere di AN) - Iniziativa lodevole; i risultati del test sono uno stimolo per i politici e gli amministratori. Maurizio Bergia (Assessore a sport e sociale) - Buon esempio di impegno e interesse. Un metodo da condividere MOLTI SERVIZI NON SONO SUFFICIENTI Massimo GIACCARDO. Una città che presenta dei punti forti, dei punti deboli che possono che sono percepiti come molto negativi dai cittadini intervistati e soprattutto una maggioranza di servizi e di manifestazioni che raggiungono o sfiorano la sufficienza. Questo, in una prima sintesi semplificata, il nocciolo di come i fossanesi giudicano quanto offre la loro città o, perlomeno, è questo il giudizio dei 604 nostri concittadini che hanno partecipato al sondaggio lanciato dall'Osservatorio fossanese nei mesi scorsi e realizzato in primavera. I risultati del sondaggio sono stati presentati venerdì scorso in un incontro pubblico, ospitato presso il salone della Società Operaia di Fossano, al quale ha preso parte circa una sessantina di partecipanti. All'inizio della serata il gruppo dei promotori dell'iniziativa, formato da Biagio Barbero, Gianfranco Anselmo, Davide Cortese e Giovanni Guerrina, ha spiegato le motivazioni di questa loro iniziativa che, al di là dei risultati e del metodo non pienamente corretto dal punto di vista dell'indagine statistica. costituisce una novità assoluta per la nostra città e segna l'inizio di un desiderio finora emerso solo di fronte a problemi specifici della vita cittadina, ma, almeno in questi ultimi anni, mai salito alla ribalta in modo così organico. Il desiderio è quello dei fossanesi - o comunque di una buona parte di loro - di poter dire la propria sia su come è gestita la vita della nostra comunità , attraverso i servizi pubblici e le manifestazioni organizzate durante l'anno sia su come i fossanesi vogliono che diventi la Fossano del futuro. Infatti il merito principale di questo gruppo di volontari che ha costituito l'Osservatorio Fossanese è proprio quello di aver risvegliato la coscienza, abbastanza sopita, di molti concittadini, verso un'attenzione più sollecita, a forma di cittadinanza attiva e di impegno nella società civile con lo scopo di rendere migliore la vita della nostra comunità . Questo è motivo di merito per i promotori, che si sono dati da fare con mezzi propri e, pur privi di grandi conoscenze statistiche, hanno sopperito con passione e volontà portando avanti una iniziativa, unica nel suo genere attualmente in provincia, che va a vantaggio di tutti, perchè cerca di dare una voce al cittadino comune. Certo, il campione di indagine, come hanno riconosciuto i promotori stessi, non è perfettamente rappresentativo della popolazione fossanese, sia come età , in quanto hanno partecipato soprattutto persone over 40 e ben 1/3 di pensionati, mentre i giovani sono stati solo il 16%, sia come distribuzione sul territorio o per a professione (pochi intervistati abitano nelle zone rurali o fanno gli agricoltori, gli artigiani o i commercianti), ma al di là di questo i risultati sono molto interessanti. Come detto l'attenzione dell'Osservatorio si è focalizzata in questo sondaggio su 2 tematiche principali: il gradimento delle grandi manifestazioni pubbliche e la qualità dei servizi. Sulle manifestazioni, tra le 25 iniziative proposte dal questionario, quelle più gettonate sono le più tradizionali e dal carattere spiccatamente popolare come la Fiera di San Giovenale, il Palio dei Borghi ed i concerti in generale, ma non mancano novità come l'apertura serale dei negozi, proposta solo da poco tempo e "ritoni di fiamma", come le sfilate dei carri di Carnevale. Meno gettonate le iniziative di tipo culturale più "impegnate", come visite guidate, serate culturali, cinema estivo e simili, ma anche qui qualche dato è da prendere con le molle perchè di fronte a solo 38 preferenze di chi gradisce le rassegne di tipo agricolo e zootecnico c'è la realtà dei fatti che dice che tali eventi fanno sempre il pienone come ha dimostrato proprio "Coloratissimo Autunno" pochi giorni fa. Più interessante da questo punto di vista il giudizio dato dai partecipanti al sondaggio ai servizi che Fossano offre. Qui la situazione è più in chiaroscuro, perchè solo cinque sono quelli pienamente sufficienti: gli impianti sportivi, la qualità delle scuole e degli asili nido, un po' a sorpresa la raccolta dei rifiuti e le attività artigianali. La maggior parte dei servizi e quasi tutti quelli pubblici, come uffici comunali, acquedotto, parchi e attività sportive stanno intorno ad un "6" stiracchiato. Come "maglie nere", con un voto sotto il "5", sono percepiti gli aspetti che più fanno discutere, come i lavori pubblici, le tasse locali, le viabilità , i parcheggi, ma anche,un po' a sorpresa, la qualità del nostro Ospedale, un dato che fa riflettere dati i tanti anziani che hanno preso parte al sondaggio. Di converso lasciano un po' perplessi i giudizi sul mondo e sulle attività dei giovani, anche perchè al sondaggio ha partecipato solo una minoranza e non si sa quanto rappresentativa degli stessi. Come anno sottolineato gli esponenti delle forze politiche Anna Mantini e Maurizio Bergia, e socio- economiche, Alberto Rivarossa, vice presidente della Fondazione CRF, intervenuti alla serata, questi dati costituiscono un'interessante base di confronto e di dialogo sulla città che i Fossanesi vogliono costruire al di là delle appartenenze politiche. Certo è chiaro a tutti che il prossimo anno ci sono le elezioni comunali e che l'argomento ogni giorno diventa più "caldo"; infatti lo stesso Osservatorio Fossanese punta ora il suo obiettivo su questa meta e venerdì scorso ha lanciato il suo nuovo sondaggio: qual'è l'identikit del candidato Sindaco che i Fossanesi vogliono ? Tutti potranno partecipare al sondaggio presso i banchetti che l?osservatorio allestirà a partire da novembre. Con esordio il 9 novembre in Piazza Dompè e poi proseguimento il 16 in Piazza Manfredi ed il 23 novembre ed il 6 dicembre in Via Roma sotto i portici. L'Osservatorio Fossanese è sempre aperto a nuove collaborazioni contattando la e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  o inviando un sms al 335/9935757 - fax 0172-630553 - tel. ore ufficio 0172-637414 da "La Piazza Grande" del 14 ottobre 2008   |
| Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Gennaio 2009 12:53 |
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