PRIMAVERA FOSSANESE-LA FEDELTA' 24/03/2010
LA FEDELTA' 24-03-2010Â |
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| Un progetto per fotografare la realtĂ giovanile locale |
| Presentazione ufficiale, nella serata di giovedì 18 marzo, a Cascina Sacerdote, del progetto “Primavera fossanese” dell’Osservatorio fossanese. L’associazione culturale, nata alcuni anni fa con l’intento prioritario di analizzare la realtà cittadina, si è attivata in passato per interrogare i cittadini sulla qualità dei servizi, ha chiesto loro di tracciare un identikit del sindaco ideale ed ha promosso un concorso fotografico sulla città . La nuova iniziativa sarà invece una specifica indagine sulla realtà giovanile locale: attraverso la distribuzione di un questionario a 3.500 giovani fossanesi tra i 15 e i 29 anni, si raccoglieranno dati che serviranno a scattare una fotografia attendibile della realtà giovanile nella nostra città , dei valori, delle aspettative e delle loro abitudini di vita, offrendo uno strumento utile a chiunque voglia relazionarsi con loro, a partire dall’Amministrazione comunale. “L’intento dell’indagine - ha precisato Davide Cortese, presidente dell’Osservatorio fossanese - è quello di comprendere come i fossanesi di domani vivono la loro quotidianità , fornendo dati attendibili a chiunque li voglia utilizzare e anche di arricchire la pubblica opinione di nuovi stimoli per alimentare il dibattito su chi siamo e cosa stiamo costruendo in questa nostra bella Fossano. In controtendenza con l’idea comune che la globalizzazione abbia investito ogni aspetto della vita contemporanea, crediamo invece che la dimensione locale non abbia esaurito il processo di caratterizzazione dell’identità sociale e valoriale dei giovani ma piuttosto costituisca fonte e vincolo della loro crescita e formazione”. Il questionario è stato elaborato con il contributo dell’Ans (Associazione nazionale sociologi), del sociologo e docente universitario Alessandro La Noce e della psicologa fossanese Federica Alladio. Si compone di una quarantina di domande che serviranno a sondare, per così dire, il terreno: quando escono, dove vanno, quali sono le loro passioni, i luoghi che frequentano o che vorrebbero frequentare, le strutture cittadine che utilizzano e quelle che vorrebbero usare e non sono disponibili ecc. Il sondaggio si chiude chiedendo se si sentono o meno coinvolti nella vita cittadina, se sono disponibili a parteciparvi attivamente e se avvertono o meno che la loro opinione venga presa in considerazione. “Per avere un campione rappresentativo dei giovani fossanesi - ha precisato Cortese - ci siamo dati qualche mese di tempo. Contatteremo i giovani nei luoghi dove si incontrano, ci avvarremo del sostegno delle scuole, organizzeremo serate pubbliche di presentazione”. La Noce, presente all’incontro, ha sottolineato la sua convinzione che il progetto, per la sua particolare valenza sociale, possa diventare una punta d’eccellenza d’osservazione tanto da diventare un modello da esportare anche oltre i confini locali. Il progetto del questionario è sostenuto dall’assessore alle Politiche giovanili Maurizio Bergia, che ha assicurato la disponibilità del Comune a svolgere un ruolo di supporto nella somministrazione e nella raccolta dei questionari. “Quando la società civile si muove - dice - è sempre un bel segnale. Le indagini non si fanno per dire che tutto va bene, ma per cogliere le criticità e su queste lavorare. Accettiamo la sfida, perché siamo curiosi di vedere che cosa verrà fuori. C’è un grande fermento in città sulle politiche giovanili, che va incoraggiato e assecondato; se non vogliamo una città dormitorio dobbiamo lavorare su progetti di sviluppo della comunità : progetti come quello che ci viene proposto dall’Osservatorio, che non si limitano a dire che cosa dobbiamo fare, ma che richiedono la partecipazione attiva della popolazione, in questo caso dei giovani e dei giovanissimi”. La distribuzione dei questionari proseguirà almeno fino a luglio. Sarà possibile anche scaricarli dal sito dell’osservatorio (www.osservatoriofossanese.eu). I risultati verranno divulgati in un’altra occasione pubblica, verosimilmente in autunno. L’indagine si svolge con il patrocinio, oltre che del Comune di Fossano, anche della Provincia di Cuneo (rappresentata durante la presentazione di giovedì da Anna Mantini) e con il contributo della Fondazione Crf. SILVIA SANMORY |
PIEMONT – Asociassion Coltural Autonomista Piemontèisa

